Lasciare andare non significa arrendersi

Ci sono 3 ingredienti fondamentali per aiutare i tuoi clienti-utenti a “lasciare andare risolvendo quello che del passato ancora gli crea problemi emozionali”!
Se sei un Operatore Olistico e lavori nel campo del Benessere, lo dovresti sapere

Forse non sai che le emozioni negative che hai vissuto come conseguenza di una situazione che per te era negativa, possono manifestare il loro effetto anche a distanza di anni...

Per alcuni prima, per altri dopo, ma quando aumenta lo stress per altri motivi, quando le situazioni di insoddisfazione o frustrazione riguardano più settori della vita, il corpo non riesce più a “compensare” e somatizza anche le tensioni vecchie che erano sepolte nella mente più profonda.

Quindi quando aumenta lo stress, diventa pericoloso

Il processo di somatizzazione degli eventi o delle emozioni negative o dei successivi pensieri limitanti che si fanno a posteriori, rimangono registrati nel sistema persona sotto forma di variazione anomala dell’energia che circola e della micro elettricità che il sistema nervoso utilizza per comunicare tra interno del corpo e anche con l’esterno.

Non solo, ma anche per dare ordini precisi ad organi, sistemi e tessuti.

Se ci sono situazione che ancora non hai “ACCETTATO”, “COMPRESO” e “CAPITO”, questa perturbazione anomala, rimarrà per sempre dentro di te.

Accettare solamente non basta!

Così come non basta ad ultimare il processo di rilascio per trovare equilibrio profondo, il solo “capire” perché è successo o il solo “Comprendere”.

Insomma, i singoli ingredienti non sono sufficienti a creare una variazione che da risultati efficaci.

Un vero lavoro profondo in cui la persona “lascia andare” la situazione passa necessariamente per questi 3 ingredienti fondamentali:

  • Comprendere
  • Capire
  • Accettare

Diversamente, è solo l’idea di averci “già lavorato” o fatto qualcosa.

Come tutti quei clienti (soprattutto persone che provenivano dal mondo spirituale-olistico), che in passato quando incontravo in sessione e veniva fuori una certa “Tematica Irrisolta”, mi dicevano immediatamente che ci avevano già lavorato diverse volte e che non poteva essere.

Poi facevo loro 2 domande e scoprivamo insieme che se la stavano raccontando attraverso l’auto convincimento.

Si erano auto convinte del fatto che avendo già utilizzato qualche tecnica olistica o emozionale diversa da KERD, allora la cosa era risolta.

Ma purtroppo per loro, non era quello che diceva e comunicava il loro corpo e le risposte alle 2 domande che gli facevo.

In ambito emozionale, “fare qualcosa” non vuol per forza dire che si è risolta la tematica che c’è dietro.

Quando la risolvi veramente:

  • cambia la tua percezione dell’evento
  • quelli che prima erano dei limiti nella vita pratica, svaniscono
  • hai un altro tipo di atteggiamento mentale nelle situazioni dove prima eri piena di stress
  • la vita migliora e ti senti più libera, più completa e più amata

Ricordati, soprattutto se sei un Operatore Olistico o del Benessere o una persona che per professione ha relazioni di aiuto verso gli altri, che i 3 ingredienti fondamentali per aiutare i tuoi clienti-utenti a “lasciare andare risolvendo quello che del passato ancora gli crea problemi” sono:

Comprendere – Capire – Accettare

La conseguenza di questi 3 passaggi, sarà l’equilibrio interiore e il poter “guardare” il mondo e le cose, con occhi diversi.